Cinque bigonzi. Cinque contrade. Una salita che da sempre mette alla prova le gambe, il fiato e l'orgoglio.
Il 12 e 13 settembre Radicofani torna a correre il suo Palio.
Un tempo i bigonzi servivano a trasportare l’uva
Finita la vendemmia si caricavano sul barellino, o in groppa agli asini, e si portavano su per il paese per portare l'uva a casa.
Oggi tornano ancora sui barellini.
Le cinque contrade si sfidano lungo la via principale del borgo, trasportando gli antichi recipienti fino al traguardo. Pochi minuti in cui ogni passo e ogni respiro può fare la differenza.
Ma la competizione inizia ancora prima della corsa.
Freccia dopo freccia, gli arcieri delle cinque contrade si contendono le posizioni di partenza. Una ulteriore sfida dove il sangue freddo degli arcieri può cambiare tutto ancora prima che il bigonzo venga sollevato.
Durante le due giornate non mancheranno anche rievocazioni storiche con cortei storici tra le vie del paese e gli sbandieratori e musici di Radicofani, mentre la sera ci ritroveremo nelle contrade per le tradizionali cene.